C - Resistenza alla fatica e Micro-cracking
Micro-Cracking è la tendenza delle resine a staccarsi
dalla fibra in un laminato, e questo accade con carichi
notevolmente inferiori a quelli necessari per la
rottura del laminato stesso.
Si può rilevare il fenomeno da una sorta di crepito facilmente
udibile, per esempio, mentre si piega un pezzo di
laminato; in poche parole, è una sorta di invecchiamento
del laminato che ne riduce la resistenza.
Quando un laminato è affetto da micro-cracking e
viene immerso in acqua, ne assorbirà una considerevole
quantità che ne aumenterà notevolmente il
peso.
D - Estetica
Un altro aspetto molto importante è il ritiro delle resine.
Le resine poliesteri e vinilesteri contenendo solventi e
stirene, hanno un ritiro fino al 7% in volume, l’effetto
che può essere visibile anche dopo diversi anni, visto
che, questi tipi di resina impiegano un lungo periodo
per reticolare completamente.
Questo fenomeno è evidenziato da una marcatura
delle fibre nel Gelcoat, visibile anche su molte vecchie
imbarcazioni. Le resine epossidiche hanno un
ritiro inferiore al 2% e un laminato prodotto con epossidica
sarà molto più stabile e avrà un migliore
aspetto estetico per un lungo periodo di tempo.
E - Degrado dovuto all’ingresso in acqua
Importante proprietà di ogni resina, in modo particolare
nell’ambiente marino, è la sua abilità a resistere
al degrado dovuto dall’ingresso dell’ acqua.
Tutti i laminati assorbono umidità, che con il tempo
ne aumenta il peso. Significativo è come l’assorbimento
di acqua avrà effetto sulla resina nel laminato
conducendo una graduale perdita di proprietà
meccaniche.
Sia poliestere che Vinilestere sono inclini a una degradazione
dovuta all’ingresso in acqua. Questo è dovuto
alla presenza nella struttura molecolare di
gruppi esteri idrolizzabili. Come risultato, un laminato
in poliestere può mantenere solo il 65% della
sua ILSS (Interlaminar Shear Streng - Resistenza al taglio
interlaminare) dopo appena un anno di immersione
in acqua.
Un laminato in epossidica manterrà circa il 90% delle
proprietà dopo un immersione in acqua dello stesso
periodo.
F - Osmosi
Tutti i laminati immersi in acqua permettono ad una
piccola quantità d’acqua di passare all’interno in
forma di vapore. Una volta entrata, l’acqua reagirà
con alcuni componenti idrolizzabili dei laminati prodotti
con resine poliesteri e vinilesteri formando celle
molto piccole di soluzione concentrata. Sotto la pressione osmotica generata, una maggior quantità
d’acqua verrà risucchiata attraverso la membrana
semipermeabile del gelcoat nel tentativo di
diluire questa soluzione.
L’acqua incrementerà la pressione del fluido nelle
celle.
Alla fine, la pressione distorcerà e strapperà il gelcoat
lasciando la caratteristica superficie a “piccoli crateri”.
Un laminato epossidico è sostanzialmente migliore
di uno poliestere o vinilestere per resistere a questo
effetto dannoso in quanto, per natura chimica, non
presenta componenti idrolizzabili che reagiscono
con l’acqua.
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