Le cariche inerti sono state ideate per modificare le proprietà di alcune resine epossidiche liquide
prive di Solventi, in modo da creare una serie di prodotti semiliquidi, quali stucchi di finitura e adesivi.
Le cariche si dividono in tre categorie distinte: sfere cave, microfibre e modificatori di fluidità.
Le sfere cave servono ad aumentare il volume e ridurre la densità di qualsiasi sistema di resina;
usualmente vengono utilizzate per preparare stucchi di finitura facili da carteggiare, e adesivi a bassa
densità usati per incollaggi sottoposti a bassi sforzi.
La Mugnaini Group S.r.l. fornisce due tipi diversi
di sfere cave: le microsfere fenoliche e le microsfere di vetro.
Per aumentare la solidità della miscela di resina / indurente, quando è usata come adesivo strutturale,
vengono aggiunte microfibre, le quali limitano l’assorbimento della resina da parte delle superfici
di contatto, soprattutto se queste ultime sono porose. Di questa categoria la Mugnaini Group S.r.l.
fornisce le microfibre in cellulosa vegetale.
Il più comune, per modificare le proprietà di fluidità di una resina, è la Silice Colloidale. E’ una polvere
molto fine che viene aggiunta alla resina insieme alle altre cariche per addensarla e per ridurne la
fluidità quando deve essere applicata su superfici verticali (aumento tixotropico).
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Le microsfere di vetro MG sono sfere di vetro cave. Essendo composte chimicamente di vetro, sono a livello fisico più resistenti delle microsfere fenoliche usate per creare stucchi e sono notevolmente più difficili da carteggiare. Nonostante ciò, le sfere di vetro producono uno stucco più resistente all'acqua, quindi sono usate per applicazioni sulle barche sotto la linea di galleggiamento.
Visto che sono meno costose delle miscrosfere fenoliche, spesso sono preferite nei casi in cui una facile carteggiatura non è prioritaria. Le microsfere di vetro possono essere miscelate con le miscrosfere fenoliche in qualsiasi proporzione per motivi di colore.
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Le microsfere fenoliche MG sono sfere cave di
resina fenolica che hanno una pigmentazione
tipicamente bruno/rossastro.
Questo fa sì che siano particolarmente utili
per giunture e stucchi nelle costruzioni in legno.
Nonostante non siano impermeabili quanto le
microsfere di vetro, le microsfere fenoliche vengono
preferite per le caratteristiche eccellenti di
carteggiabilità.
Le microsfere fenoliche solitamente non sono
usate con resine poliesteri o vinilesteri perché
possono essere soggette alla corrosione da
parte dello stirene.
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La silice colloidale è un agente che si utilizza per
controllare la tixotropicità o le caratteristiche di drenaggio
di un sistema di resina. Aggiungendo la polvere
di silice colloidale in quantità variabili ad una
miscela di resina che contiene altre cariche inerti,
si può controllare il flusso e il drenaggio su superfici
verticali.
La silice colloidale viene anche usata con
le microfibre vegetali per produrre un adesivo strutturale,
particolarmente indicato per l’incollaggio
di materiali non assorbenti come grp. L’aggiunta di
silice colloidale ha l’effetto di incrementare la durezza
della miscela che creerà più difficoltà nella
fase di carteggiatura. Per questa ragione la silice
colloidale è solitamente aggiunta in quantità minime
a qualsiasi miscela per la quale si richiede la
carteggiatura. In alcune applicazioni questo può
essere un vantaggio, per esempio se si vuole creare
un bordo ad alta resistenza all’ usura.
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Le microfibre vegetali sono fibre di cellulosa di
legno molto fini comunemente utilizzate per
creare adesivi strutturali per l’incollaggio di
legno. Le resine a bassa viscosità vengono
facilmente assorbite da una superficie porosa
come quella del legno, un adesivo privo di microfibre
vegetali potrebbe dare risultato di un
giunto povero. Grazie alle proprietà di assorbimento,
le microfibre possono trattenere una
quantità significativa di adesivante in una
giuntura limitando l’assorbimento di resina
nelle superfici concomitanti, dunque assicurando
una quantità adeguata di resina per
l’adesione. Là dove è richiesto una adesione
più forte, le microfibre dovrebbero essere
usate insieme alle sfere cave.
| Composizione: |
polpa di cellulosa di legno sbiancato
e macinato |
| Aspetto visivo: |
una consistenza bianca e cotonata |
| Grandezza delle particelle: |
200 – 300 micron |
| Densità di massa: |
100g/litro ca. |
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